Non è un archivio ma un organismo vivo. Non è una mostra temporanea ma una piattaforma culturale permanente. Dal 3 ottobre 2026, il secondo piano di Palazzo Guinigi, a Lucca, ospita Lucca Legacy: a comics and games story, la grande esposizione con cui Lucca Comics & Games festeggia i suoi sessant'anni di storia e, allo stesso tempo, getta le basi del nascente Museo del Fumetto di Lucca. Nove ambienti, due mascotte come guide, un caveau in cui lasciare un oggetto d'affezione: un progetto in cui per la prima volta è il pubblico a modificare la mostra, come nei giochi legacy.
Il progetto, i partner, l'idea
Lucca Legacy è un progetto di Lucca Crea in partnership con POLI.design del Politecnico di Milano, con la supervisione scientifica del DISEGS — Dipartimento di Studi Socio-Economici, Gestionali e Statistici dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara e la partecipazione del Fondo Bono della Biblioteca nazionale centrale di Firenze. È realizzato con il supporto del Comune di Lucca, con la collaborazione di Rai Teche come partner culturale e grazie al contributo di numerosi collaboratori che si alterneranno nel tempo.
L'idea è semplice e radicale: raccontare la storia del festival non come un deposito di cimeli, ma come un organismo vivo da attraversare e modificare insieme ai VisitAutori. Il secondo piano dello storico palazzo diventa così una piattaforma permanente, pensata per evolvere nel tempo. Come nei giochi legacy — quel genere di gioco da tavolo in cui le regole e la plancia si modificano di partita in partita — il pubblico può intervenire sulla mostra e lasciare un proprio segno.
Le mascotte Luke e Clea come guide
A guidare i visitatori sono Luke e Clea, le due mascotte create da Sergio Algozzino, i cui nomi richiamano la società organizzatrice Lucca Crea. Il percorso si può seguire sala per sala, con il paper game Check Point Legacy, oppure con le sfide interattive dell'App dedicata. Luke e Clea sono anche i protagonisti del videogioco gratuito Luke & Clea – A Quest for Legacy, il pixel game ufficiale in 16 bit disponibile per iOS e Android dal 24 settembre.
I nove ambienti: dalle Cover Stories al Vault
Il viaggio della mostra si snoda tra nove ambienti, ciascuno con un linguaggio diverso.
In Cover Stories, le storie del festival si sfogliano come vinili. In Time Machine scorrono i poster storici della manifestazione, un vero museo visivo dell'identità di Lucca Comics & Games. Il Tree of Strips raccoglie i nomi di centinaia di artiste e artisti che hanno fatto la storia del festival. Si prosegue con la Legacy Room, dedicata ai ricordi e alle voci della community; il Roll of Honor dei fumetti e dei giochi premiati; l'esperienza sensoriale della Dreamers Room. Nella Hall of Games ci si può sedere a giocare dal vivo, in un'area che aggiunge alla mostra una dimensione partecipativa diretta.
A chiudere il percorso c'è The Vault, uno speciale caveau accessibile solo secondo regole precise, dove ciascuno può depositare un oggetto d'affezione legato a Lucca Comics & Games. Un gesto che vale, insieme, come memoria personale e come contributo alla mostra: proprio questi oggetti potranno diventare nuove Cover Stories o entrare nel nascente Museo del Fumetto.
Un primo passo verso il Museo del Fumetto di Lucca
Sempre al secondo piano di Palazzo Guinigi, infatti, verrà raccontato in una sala dedicata il progetto del futuro Museo del Fumetto di Lucca, che avrà sede nell'ex Manifattura Tabacchi. La sala è progettata da NEXT Urban Solutions — lo studio che ha ideato il progetto nella sede definitiva — con la museologa Anna Villari e il video concept firmato dall'architetto e visual designer Stanislao Cantono di Ceva. In questo modo, la mostra Legacy diventa non solo celebrazione dei sessant'anni, ma anche prima tappa pubblica di un progetto culturale di lungo periodo.
Il manifesto, Castellini e la variant di Louise Stéphant
A rappresentare visivamente tutto questo c'è il manifesto dell'edizione, realizzato dal maestro assoluto del fumetto internazionale Claudio Castellini, cui Lucca Comics & Games dedica anche la mostra Tocchi da maestro al palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte. Castellini ha firmato il primo meta-poster della storia del festival, che fa tornare i personaggi dei manifesti storici: l'eroina d'oro 'Lu' di Zerocalcare, il 'Sandokan' di Don Maitz, il gorilla col robot di Phil Hale, 'Lady Hope' di Ted Nasmith e il drago di Ciruelo. Al centro, un supereroe-gigante che sorregge una bambina — la Yellow Kid — che solleva una matita.
E a quella bambina Castellini ha "donato" davvero la matita: Louise Stéphant, giovane talento vincitrice del Petit Fauve del Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême, ha realizzato la variant cover del poster, che verrà svelata il giorno dell'inaugurazione di Lucca Comics & Games 2026, il 28 ottobre 2026 al Teatro del Giglio Giacomo Puccini. Un passaggio di testimone tra generazioni che riassume l'intera visione Legacy di quest'anno.

Informazioni pratiche
La mostra Lucca Legacy: a comics and games story apre il 3 ottobre 2026 al secondo piano di Palazzo Guinigi, a Lucca. La 60ª edizione di Lucca Comics & Games si svolge dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, con un massimo di 80.000 ingressi al giorno. Biglietti e abbonamenti su luccacomicsandgames.ticketone.it; app ufficiale LuccaCG Assistant per muoversi tra padiglioni ed eventi.
Tutte le informazioni sulla mostra Legacy, sul programma del festival dei 60 anni e sui progetti speciali di Lucca60 sono disponibili sul sito ufficiale luccacomicsandgames.com.
